Complotti

11 settembre 2001, Generale della US Army dichiara: “Un missile si è schiantato sul Pentagono e il governo mente”

Albert Newton Stubblebine III era un tenente generale degli Stati Uniti, la cui carriera di servizio attivo durò 32 anni. Nel 2016, ha scioccato il pubblico facendo alcune dichiarazioni convincenti sull’attacco che si è verificato l’11 settembre 2001. Poco dopo e dopo alcune interviste che ha dato sullo stesso argomento, è morto nel giorno in cui avrebbe compiuto 87 anni.

Scomparso il 6 Febbraio 2017, il Generale Albert Newton Stubblebine III, è stato a capo della US Army Intelligence e Security Command, promotore dello Stargate Project (o Remote Viewing Project) presso Fort Meade , Maryland. Stubblebine comandava una delle più delicate articolazioni dell’intelligence militare americana, si chiamava (e si chiama tuttora) United States Army Intelligence and Security Command (INSCOM). Vi sono inquadrate decine di migliaia di unità con elevata specializzazione. Il Maggior Generale Stubblebine sapeva che ogni vero uomo (bianco e nazionalista) era provvisto di energia psicotronica in abbondanza, occorreva soltanto insegnargli a liberarla e a focalizzarla. Per i comandanti dei suoi battaglioni e i medium più brillanti che sottraeva alla CIA, organizzò un allenamento intensivo, non soltanto in tele-visione.

Stubblebine si dedico molto alle Psychops («operazioni psichiche») di cui si parla nel film “L’uomo che fissa le capre” (2009), si trattava delle cosiddette blackops, «operazioni nere», portate avanti dall’esercito statunitense in alcune missioni di guerra. Queste operazioni nere, sfruttavano le capacità di determinati individui nel descrivere una posizione geografica remota del nemico a diverse centinaia di migliaia di chilometri di distanza dalla loro posizione fisica.

Lo stesso Generale fu sostenitore della presenza aliena anche se non ha mai assistito alle udienze per il Disclosure, finalizzate al rilascio di documenti riservati relativi alla questione UFO in occasione delle quali un certo numero di militari, politici, accademici e governativi hanno testimoniato di fronte a diversi ex membri del Congresso degli Stati Uniti. Il Generale Stubblebine qualche anno fa si era esposto dichiarando che ci sono strutture Aliene sulla superficie e nel sottosuolo di Marte. Poi nel 2016, un anno prima della sua scomparsa, ha scioccato il pubblico facendo alcune dichiarazioni convincenti sull’attacco che si è verificato l’11 settembre 2001.

L’11 settembre 2001, due aerei si sono scontrati sulle Torri Gemelle di New York e un altro jumbo-jet si è schiantato contro il Pentagono, il quartier generale del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti. Beh, il maggiore generale Stubblebine non ci credeva neanche a metà. Al massimo dei vertici, Stubblebine che era stato al comando dell’intelligence e sicurezza dell’esercito americano dal 1981 al 1984, dichiarò che credeva che il governo del suo paese mentisse.

In un’intervista, l’ex capitano dell’esercito ha detto di aver esaminato attentamente il Pentagono in parte distrutto all’indomani dell’attacco e ha cambiato idea su quello che è successo. Ha detto: “Ero così radicato nel mio sistema di credenze che non potevo credere – letteralmente non potevo credere – che chiunque, a parte un terrorista arabo, potesse fare qualcosa del genere.  E poi un giorno ho visto una foto – era una fotografia del Pentagono e il buco nel Pentagono.  E ho guardato di nuovo e ho detto, ‘qualcosa non va, qualcosa non va in questa foto’”.  Sosteneva che più lo studiava, più realizzò che qualcosa non si era aggiunto alla sua testa. Il maggiore generale Stubblebine ha detto che dopo le indagini – compresa la misurazione del sito di impatto con le dimensioni del foro di impatto – non avrebbe potuto essere un aereo che ha colpito il Pentagono.

Invece, ha concluso che si trattava di un missile che ha distrutto una piccola parte dell’edificio, citando “prove” che i resti di una turbina da un razzo sono stati lasciati nella zona d’impatto. Nella stessa intervista ha detto che le immagini che presumibilmente sostengono le sue incredibili affermazioni ma sono state rapidamente rimosse da internet e sostituite con immagini ritagliate. Dal momento che è andato in pubblico a svelare la sua teoria, ha aggiunto che ha sostenuto l’idea molto dibattuta che le Torri Gemelle sono state abbattute in una demolizione controllata.

il foro del presunto aereo che ha colpito il Pentagono. Non vi sembra un pò troppo piccolo per essere di un aereo Boeing 737?

Solo alla fine del 2016, un certo numero di ingegneri si è fatto avanti affermando di sostenere la cospirazione secondo cui un incendio non avrebbe potuto far crollare gli edifici.  Le affermazioni scioccanti del Generale Stubblebine sono riemerse online nella stessa settimana in cui un ex capo della Marina ha detto che una cronologia degli attacchi dell’11 settembre dovrebbe essere insegnata ai bambini a scuola.

Lord West di Spithead ha detto che gli educatori dovrebbero dire ai giovani cosa è successo realmente 15 anni fa a causa del numero di cospirazioni “preoccupanti” online. Ha detto al Times: “Chiunque abbia meno di 19 anni non avrà memoria degli attacchi dell’11 settembre. Lo sapranno solo se sono andati online e hanno consultato i siti Web o se ne sono stati istruiti. “Ci sono teorie che dicono che gli Stati Uniti hanno fatto questo attentato e lo trovo davvero preoccupante. Molte persone online stanno incolpando l’occidente su ogni cosa accaduta in Iraq, Afganistan e in Siria”.

A cura della Redazione Segnidalcielo

L’articolo 11 settembre 2001, Generale della US Army dichiara: “Un missile si è schiantato sul Pentagono e il governo mente” proviene da Segni dal Cielo.

IN EVIDENZA