background img
Complottisti Staff

11 Settembre – Donald Rumsfeld attacca il Pentagono

3 mesi ago written by

10 Settembre 2001 – Il giorno in cui Donald Rumsfeld dichiarò guerra alla burocrazia del Pentagono

Leggendo “Shock Economy – L’ascesa del capitalismo dei disastri”, di Naomi Klein, ci si “imbatte” in un discorso tenuto da Donald Rumsfeld il 10 Settembre 2001.
Prima di leggere un estratto, tutt’ora a disposizione sul sito del Dipartimento della Difesa, è bene ricordare almeno tre cose:

1) Donald Rumsfeld, all’epoca, era segretario alla Difesa degli Stati Uniti d’America;

2) il 10 Settembre 2001 è il giorno che precede gli attentati dell’11 Settembre 2001;

3) Il Pentagono è uno dei tre edifici coinvolti negli attacchi terroristici.

“L’argomento di oggi è un avversario che pone una minaccia, una minaccia grave, alla sicurezza degli Stati Uniti d’America. Questo avversario è uno degli ultimi bastioni al mondo della pianificazione centralizzata. Governa sulla base di piani quinquennali. Da una sola Capitale, cerca di imporre le sue pretese attraverso più fusi orari, Continenti, Oceani e oltre. Con brutale coerenza, soffoca la libertà di pensiero e reprime le nuove idee. Mette in crisi le difese degli Stati Uniti e mette a rischio le vite di uomini e donne in uniforme.
Forse vi sembrerà che questo avversario somigli all’ex Unione Sovietica, ma quel nemico è scomparso: i nostri avversari di oggi sono più sottili e implacabili […].
L’avversario è più vicino a casa. È la burocrazia del Pentagono”
 [1].Donald Rumsfeld, segretario alla Difesa degli Stati Uniti d’America, 10 Settembre 2001.

Resti consistenti del volo numero 77 dell’American Airlines, quello responsabile del crollo di un’area del Pentagono, non sono mai stati rinvenuti.
Il Boeing 757-200, in rotta da Dulles a Los Angeles, del quale la Torre di Controllo ha perso le tracce alle ore 08:55 dell’11 Settembre 2001, si presentò all’approccio con il suo bersaglio volando raso-erba, in perfetta orizzontale col Pentagono, in barba alle leggi della Fisica, ai rulli di cavo elettrico alti un metro e mezzo posti proprio davanti alla facciata del quartier generale del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti d’America e non abbattuti ed al dislivello di circa 15 metri presente tra il Pentagono e il limitrofo svincolo autostradale “a quadrifoglio” che mai avrebbe permesso ad un Boeing 757-200 che vola ad oltre 850 Km/h di riposizionarsi in perfetta orizzontale con l’edificio, prima di impattare.

Note e fonti:
[1] DoD Acquisition and Logistic Excellence Week Kickoff – Bureaucracy to Battlefield, discorso tenuto da Donald Rumsfeld al Pentagono, il 10 Settembre 2001

Nico Forconi – ControInformo.info

Article Tags:
·
Article Categories:
Complotti