Controinformazione

Anonymous pubblica nuovi documenti su progetto britannico “Integrity Initiative”

Gli hacker del gruppo Anonymous hanno pubblicato una nuova serie di documenti del progetto britannico Integrity Initiative.

I rappresentanti di Anonymous hanno ricordato che lo scorso mese avevano reso pubblica una gran parte dei documenti relativi a questo progetto.

“Allo stesso tempo né l’organizzazione, né i suoi sponsor hanno soddisfatto le nostre richieste e non hanno garantito che la rete di cluster sarebbe stata utilizzata solo per combattere la disinformazione russa. Inoltre non abbiamo ricevuto risposta dai leader della UE e dalle organizzazioni internazionali, anche se la gente di molti Paesi ha espresso seria preoccupazione su questo problema”, — si legge in un comunicato pubblicato sul sito cyberguerrilla.org.

Si sottolinea che Anonymous continuerà a pubblicare i documenti fino a quando non verrà condotta un’indagine approfondita sulle attività di Integrity Initiative a livello europeo.

I nuovi documenti presentati da Anonymous riguardano la Grecia, la Spagna e la Germania, alcuni fanno riferimento alla Russia.

In particolare i documenti rivelano “le false prove sull’ingerenza della Russia nel referendum sull’indipendenza della Catalogna, come invece sostenuto dai media e politici spagnoli”.

Altri materiali presentano la reazione nei media greci al cosiddetto “caso Skripal” e contengono indagini degli “agenti di influenza russa in Grecia, il cui scopo è quello di screditare i leader del partito Syriza”.

Anonymous

Gli hacker del gruppo Anonymous avevano dichiarato in precedenza di aver trovato documenti sulle attività del progetto Integrity Initiative che il Regno Unito, secondo quanto ipotizzato, potrebbe sfruttare per interferire negli affari interni dei Paesi europei e per la guerra di informazione contro la Russia.

Secondo uno dei siti di Anonymous, il progetto è stato creato nel 2015 ed è stato finanziato dal governo britannico. Tra gli affiliati a questo progetto risultano i finanziatori William Browder, Vladimir Ashurkov, socio del noto oppositore russo Alexey Navalny, e il professore Igor Sutyagin, condannato in 2004 per spionaggio e successivamente graziato.

via Sputnik