GeoIngegneria

IL PROGETTO HARP (1962 – 1967)

Il progetto HARP e il “Martlet”

Il progetto HARP (“High Altitude Research Project”, Progetto di Ricerca sull’Alta Atmosfera) era uno studio dell’alta atmosfera effettuato mediante una strumentazione lanciata da un cannone. Il progetto fu effettuato negli anni ’60 da ricercatori dell’Università McGill di Montreal, i quali diedero al loro veicolo il nome di “Martnet”, un antico nome dell’uccello Martin Pescatore. Lo stemma dell’Università McGill di Montreal mostra tre “martlet” rossi.

    Il cannone che lanciò il “Martlet” nell’alta atmosfera fu una creazione di Gerald Bull, un ingegnere canadese specializzato nel progetto di cannoni. Dalla Marina degli Stati Uniti, Bull ottenne due cannoni del tipo usato sulle carazzate, con un calibro di 400 mm (16 pollici), e li combinò per realizzare un unico tubo di lunghezza circa doppia. Il cannone fu montato nell’isola di Barbados e sparava quasi verticalmente verso l’oceano.

    Per ridurre la resistenza dell’aria, il Martlet da 200 libbre aveva un diametro minore dei 400 mm di calibro del cannone, e degli elementi di legno riempivano lo spazio tra il veicolo e la canna. Poiché il carico utile con tutti gli accessori era circa 10 volte più leggero del proiettile tipico da 400 mm, l’accelerazione era molto più grande, circa 25·000 g: i circuiti elettrici dovettero essere racchiusi nella plastica per resistere a una tale accelerazione. La quota massima raggiungibile fu aumentata (di 6 km), facendo il vuoto nella canna del cannone prima del lancio. Quando il cannone sparava — si udiva il boato del colpo per tutta l’isola — si liberava la protezione ermetica sulla bocca del cannone e il Martlet saliva nell’alta atmosfera, fino a quote di 130-140 km.

FONTE http://www.phy6.org/stargaze/Imartlet.htm

BREVE STORIA (inglese ) http://www.astronautix.com/a/abriefhistoheharpproject.html

via Nogeoingegneria