GeoIngegneria Scie Chimiche

LE STRISCE DEGLI AEREI SONO PERICOLOSE

…. e qualche volta sono pure nere. La neve nera in Austria fa pensare e anche certi brevetti …..

Le strisce degli aerei sono pericolose

Lo scrivevano su FOCUS nel 2004. Sorprendente no? Dicevano:  Uno studio della Nasa mette in guardia. Le strisce di vapore lasciate dai motori dei jet stanno riscaldando il Pianeta.

Poi disse La NOAA: “LE SCIE DEGLI AEREI SONO GEOINGEGNERIA”

E la NOAA ha ragione. La causa sono le particelle sparse in atmosfera dagli aerei.  Il traffico aereo è responsabile di una modificazione atmosferica sul larga scala.

Le scie prodotte dai velivoli sono un insieme di particolato e vapore acqueo, secondo gli esperti, e formerebbero piccolissimi corpuscoli ghiacciati capaci di rifrangere la luce del Sole e sbiancare il cielo. Tutto ciò potrebbe avere effetti sconosciuti sul clima: il gruppo di esperti che ha sollevato il problema non sa nemmeno se questo fenomeno contribuisca al riscaldamento globale o ad un raffreddamento. Tuttavia, può dire con certezza che le scie di materia generate dagli aerei sono uno dei mezzi con cui gli esseri umani stanno alterando il sistema climatico creando caos. «Potete vederlo con i vostri occhi», afferma Long. Ora, se la geoingegneria comporta la manipolazione di un processo naturalequello che sta succedendo sopra le nostre teste non si può definire in altro modoFONTE 

Riproponiamo questo articolo pubblicato la prima volta a gennaio del 2016.

La Terra riscaldata dalle scie di nuvole che i jet si lasciano dietro.

Di Wynne Parry

Traduzione Marina Mazzoli per Nogeoingegneria

(FOTO) Le scie di condensazione, dette contrails, in procinto di perdere la loro forma lineare distintiva, al di sopra dei tetti di Ingelheim, Germania, nel 2004. Credit: Stephan Borrman

Un nuovo studio valuta le lunghe linee piumose di condensa che si formano dietro gli aerei, chiamate scie, che hanno più di un effetto immediato nel riscaldamento della superficie della Terra, rispetto all’anidride carbonica o gli altri gas serra emessi dagli aerei.

Tuttavia, aggiungono i ricercatori, le nubi formatesi dalle scie scompaiono entro un giorno o due; l’anidride carbonica, potente gas serra, aleggia nell’aria per molti anni.

Le scie si formano quando il caldo e umido pennacchio di fumo dei gas di scarico generati dai motori di un aeroplano si mescola con l’aria fredda negli strati superiori dell’atmosfera. Si formano goccioline liquide e poi si congelano, formando una rettilinea linea bianca. Nell’arco di poche ore o più, la scia di condensazione perde la sua definizione e diventa così un cirro vaporoso. Ma se l’atmosfera è molto umida, la forma lineare può perdurare per giorni, ha detto Ulrike Burkhardt, ricercatrice presso l’Istituto di Fisica dell’Atmosfera del Centro Aerospaziale Tedesco. Lei e il collega Bernd Kärcher hanno calcolato effetto delle contrails sul clima.

Se non ci fossero altre nubi nel cielo, hanno calcolato che le nuvole a cirro formatesi dalle scie coprirebbero fino al 10 per cento dei cieli europei e circa il 6 per cento di tutta la costa orientale del Nord America, un’altra regione molto trafficata. Sono scomparse dai cieli americani per breve tempo, quando quasi tutto il traffico aereo fu tenuto a terra dopo l’attacco del 9-11. Alcune ricerche hanno indicato che questo ha determinato una maggiore variazione di temperatura, in modo particolare temperature diurne più calde. [Anche le navi possono formare scie di condensazione]

Come le nuvole naturali, le scie hanno effetti contraddittori sulla temperatura della superficie terrestre. I loro cristalli di ghiaccio riflettono la luce solare, diminuendo la quantità di luce e di calore che raggiunge la superficie della Terra, ma allo stesso tempo intrappolano la radiazione a onda lunga (ad esempio la luce infrarossa) proveniente dalla direzione opposta, impedendole di dirigersi nello spazio dopo che è stata riflessa dal terreno. Questo porta al riscaldamento della superficie del pianeta.

Lo spessore delle nuvole generate dalle scie, tecnicamente noto come profondità ottica, determina quanto calore viene intrappolato. Molte sono troppo sottili per essere visibili a occhio nudo o dai satelliti, e queste sottili nubi/scie contribuiscono in modo trascurabile al riscaldamento, scrivono i ricercatori nel numero più recente della rivista Nature Climate Change.

La dimensione e la forma delle particelle di ghiaccio delle scie sono importanti nel determinare quanto calore rimane intrappolato, ha detto Kärcher.

Secondo Kärcher e Burkhardt, le nubi/scie hanno un altro effetto complesso: utilizzano maggiore vapore acqueo di quello che generalmente va nella formazione dei cirri naturali.

Il team di ricercatori ha trovato che, quando si considerano tutti questi effetti, le nuvole/scie alla fine alterano il bilancio energetico della Terra in modo da riscaldarla, riducendo la quantità di energia che si disperde nello spazio. I gas serra fanno la stessa cosa, intrappolano l’energia che altrimenti sfuggirebbe nello spazio e quindi ne deriva il riscaldamento del pianeta. [Longer Airlines Flights propone di combattere il riscaldamento globale]

Gli aeroplani emettono gas serra, tra cui il biossido di carbonio, oltre a formare scie. Tuttavia, nei termini di cambiamento immediato nel bilancio energetico della Terra, i ricercatori hanno calcolato che le nuvole/scie hanno un impatto maggiore di quelle emissioni di gas serra.

In ogni caso, l’anidride carbonica può indugiare nell’atmosfera per centinaia di anni, mentre le scie/nubi perdono la loro potenza in pochi giorni, Kärcher ha detto.

In una e-mail inviata a LiveScience, Burkhardt ha scritto: “Presumendo una costante crescita del traffico aereo, allora le contrails rimarrebbero per un certo tempo la più importante fonte di riscaldamento correlato all’aviazione. Se, invece, il volume del traffico aereo diminuisce, allora l’anidride carbonica diventerebbe più importante rispetto ai cirri prodotti dalle contrails.”

http://www.livescience.com/13462-contrails-climate-change-global-warming-clouds-air-travel.html

DOCUMENTO INTERESSANTE

1961 J. E. Jiusto (Cornell Aeronautical Laboratories), “Prediction of Aircraft Condensation Trails. Project Contrails”, Final Report, Oct 1961.
Online integrale:
http://www.dtic.mil/dtic/tr/fulltext/u2/692117.pdf

1981 https://apps.dtic.mil/dtic/tr/fulltext/u2/a111876.pdf

 L’IPCC fino al 1999 era preoccupato. Poi ha smesso di preoccuparsi, non si capisce perché. 

Risultati immagini per Aviation and the Global Atmosphere

VEDI QUI

Fonte: http://www.nogeoingegneria.com/tecnologie/areosol/le-strisce-degli-aerei-sono-pericolose/