Scienza

Potenti Terremoti scuotono il pianeta Terra. Ricercatore avverte di un cataclisma globale nelle prossime settimane!

Serie di potenti terremoti stanno scuotendo il pianeta Terra in questa periodo! Un terremoto di magnitudo 7,6 della scala Richter è stato registrato stamattina 5 dicembre 2018  al largo della Nuova Caledonia.  E’ stata immediatamente emanata un allerta tsunami poi rientrata. Il Pacific Tsunami Warning Center ha confermato che le onde si sarebbero infrante  in alcune aree costiere della Nuova Caledonia senza provocare danni. Il 30 novembre un forte terremoto di 7 gradi della scala Richter ha scosso Anchorage, la più grande città dell’Alaska con una popolazione di quasi 300.000 abitanti. Come ha spiegato il sindaco di Anchorage, Ethan Berkowitz, la sua intensità è stata superata solo dal terremoto di magnitudo 9,2 del 1964, che è stato il più forte nella storia degli Stati Uniti.

Il terremoto avvenuto il 30 novembre in Alaska distrusse strade, edifici e altre infrastrutture e lasciò molte aree senza elettricità, ma fortunatamente non ci furono morti o feriti gravi. I funzionari restano in allerta perché ci sono state centinaia di scosse di assestamento.

Il sisma è stato preceduto da ciò che i sismologi hanno descritto come una misteriosa ondata sismica globale a bassa frequenza l’11 novembre 2018. Gli scienziati non sono ancora riusciti a trovare una spiegazione per la misteriosa onda sismica. Ma a quanto pare questi terremoti potenti, sarebbero collegati a un allineamento dei pianeti Mercurio, Venere, Terra, Marte e Giove. Il ricercatore indipendente di nome Frank Hoogerbeets, aveva predetto il terremoto in Alaska qualche ora prima che accadesse.

Hoogerbeets, è il fondatore di Ditrianum, un’organizzazione non-profit con sede nei Paesi Bassi, che si concentra sulla attività sismica colleagata alla geometria planetaria usando la geometria Sistema Solare Index (SSIG). Secondo Hoogerbeets esiste la probabilità che il 21 dicembre 2018 possa esserci un terremoto apocalittico, ma ha recentemente predetto anche un forte terremoto che potrebbe colpire il nostro pianeta nella prima settimana di dicembre. È interessante notare che poche ore dopo si è verificato il terremoto di 7 gradi in Alaska. Secondo il rciercatore sarebbero le forze gravitazionali dell’allineamento planetario rarissimo che sta per accadere nel sistema solare, e i forti tremori sono il risultato della forza gravitazionale esercitata da Venere, Urano, Nettuno e Marte sulla Terra.

” Si prevede che i disturbi sismici continuano nei prossimi giorni, forse raggiungendo una magnitudo massima da 6 a 7 gradi della scala Richter” , Hoogerbeets ha scritto sul suo sito web. “Per tutta la settimana non sarà molto meglio. Soprattutto 7-10 di magnitudo, può essere estremamente critico delle potenzialità di un terremoto di magnitudo 8 o superiore. “Hoogerbeets sostiene che l’utilizzo di una tecnologia avanzata chiamata Indice di Geometria del Sistema Solare (SSIG) in grado di prevedere possibili terremoti.

Questo sistema avanzato analizza le posizioni geometriche di vari pianeti, oltre il Sole e la Luna, per prevedere i terremoti. Ma a quanto pare, questo è il preludio di un mega-terremoto durante il periodo natalizio. Il ricercatore dice che la configurazione planetaria più critica si verifica tra il 21 e il 25 dicembre, e in questi giorni c’è una buona probabilità di un terremoto di magnitudo 8 o superiore che si potrebbe verificare. Hoogerbeets allerta le persone a prendere in considerazione questo avvertimento molto seriamente, perché il mondo intero sarà preso per la preparazione di Natale in questi giorni.

Nonostante tutte le previsioni corrette di Hoogerbeet, la comunità scientifica continua a ignorare la possibilità che gli allineamenti planetari influenzino i terremoti. Secondo gli esperti di geologia, è praticamente impossibile prevedere con precisione i terremoti. Anche se sembra che questo punto di vista scettico stia cambiando.

Coincidenza o no, un team di scienziati indiani ha pubblicato un nuovo studio che dice che un terremoto di magnitudo 8.5 o maggiore potrebbe colpire in qualsiasi momento la catena montuosa dell’Himalaya (nella zona che va da Uttarakhand a Nepal occidentale).

A cura della Redazione Segnidalcielo

riferimenti: Ufo-Spain.com – Earth-chornicles.it